QUALI TEMPI PER LA PRESENTAZIONE DEL PUDM?

di Nuccio Inturri

Consigliere Cancemi, l’interrogazione presentata assieme agli altri colleghi di opposizione sulla pianificazione delle aree del demanio marittimo non aveva come obbiettivo strumentalizzare un argomento così importante per farci pubblicità gratuita, ma è motivata da “senso civico” che contraddistingue la figura di consiglieri , rappresentanti dei nostri concittadini, con l’unico interesse del bene comune della nostra amatissima città.

La sua risposta è stata tempestiva ma il contenuto della stessa ha evidenziato delle incongruenze che ha portato il dibattito su un argomento risalente al 2015 e francamente non è l’obiettivo della nostra interrogazione.

Il Piano di utilizzo del demanio marittimo è lo strumento che garantirà un uso corretto del suolo pubblico demaniale, consentendo di regolamentare, a definire criteri e modalità per il rilascio delle concessioni demaniali e dell’arenile stesso, valorizzandoli in senso economico per servizi pubblici, per servizi ed attività portuali e produttive e, infine, per l’esercizio di attività turistico ricreative. Un atto, dunque, fondamentale per lo sviluppo turistico delle nostre coste che potrà dare slancio e vitalità a tutto il sistema economico locale e se il nostro comune sarà uno dei primi a dotarsi di questo importantissimo strumento non può che farci immensamente piacere ma non solo a noi ma a tutti quei cittadini a cui sta a cuore la nostra città.

Come lei ben sa, il Piano deve essere predisposto dal Comune di Avola e costituirà lo strumento per la pianificazione dell’utilizzo del demanio marittimo, delle destinazioni differenziate del territorio medesimo, delle prescrizioni, dei vincoli a tutela delle nostre coste.

Detto questo, durante la seduta della quarta commissione da lei convocata in qualità di presidente, con all’ordine del giorno “Piano spiagge” si è appreso con grande dispiacere che il nostro comune non ha trasmesso entro il 14 agosto 2017 all’Assessorato del Territorio e dell’Ambiente, in risposta alla sua nota n. 47168 del 27.06.17, la relazione dettagliata circa lo stato di attuazione della pianificazione, sia per quanto concerne la redazione del piano, sia con riferimento alle correlate procedure amministrative e che la mancata presentazione della relazione potrebbe comportare la nomina dei commissari ad acta, in attuazione di quanto previsto dall’art. 39, comma 1, della legge regionale n. 3 / 2016.

Un’amministrazione attenta, efficiente ed efficace, che si autodefinisce “del fare” non può trascurare degli adempimenti così importanti e inviare la suddetta relazione in data 27.10.2017 cioè dopo due mesi e mezzo , con la possibilità che l’Assessorato invii un altro commissario ad acta i cui costi andrebbero a pesare sul bilancio comunale. La nostra preoccupazione è legittima com’è legittimo chiedere all’amministrazione quali siano i tempi previsti per la presentazione del P.U.D.M. , considerato l’importanza di questo documento di pianificazione, che individua le modalità di utilizzo del nostro litorale.

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