AVOLA LA NOSTRA TERRA RACCONTA “I CAPRICCI DEL SENATORE”

A raccontare i retroscena di quanto sta accadendo in questi giorni al Palazzo di Città e rispondere alle osservazioni del consigliere Rossitto ci pensa il gruppo politico “Avola la nostra terra” con un comunicato inviato alla nostra redazione.

«Da astuto politico, abile trasformista il senatore Burgaretta aveva pianificato un piano geniale. Fuori dalla scena politica da un pò, esce dal cilindro un idea interessante: puntare alle elezioni amministrative su un eccellente amministratore, che ha trasformato Avola e che è osannato dai cittadini.

Un piano perfetto che lo porta ad avvantaggiarsi dell’onda Cannata e portare in Consiglio ben due consiglieri che con altri candidati a sindaco avrebbe sognato. Una vera resurrezione».

Un piccolo errore di valutazione

«Il nipote, non solo non ha alcuna capacità politica, ma è cresciuto legato alle logiche della vecchia politica: la spartizione delle poltrone. Inizia la guerra. Da una parte un grande (Cannata) della buona politica con una squadra affiatata che non ha altri progetti che il buon governo, la politica del fare, dove la politica è servizio e i ruoli vengono assegnati sulla base di competenze e dall’altra (Rossitto nipote di Burgaretta) che pensa solo alla politica come sinonimo di poltrone che pretende solo come vanto di potere.

Una guerra ad armi impari che non poteva avere che un finale: la farsa dell’uscita per non confessare di essere stato cacciato. “Insieme ‘per la poltrona’” non fa parte della maggioranza. Che liberazione!»

Commenti da Facebook

commenti