“LA MURGA DE LOS NINOS” IL NUOVO PEZZO DEI MEZCAL PROJET GIRATO SULLO CHALET DI AVOLA

di Nino Campisi

La Banda di Avola li avvicina alla musica, iniziano ad amarla e poi via via si ritrovano su palcoscenici importanti: Con i “Qbeta” per Claudio Alfò, gli “Aretuska” di Roy Paci per Salvo “Paco” Di Stefano, entrambi avolesi con fiato da vendere. Alfò con il suo trombone e Di Stefano con la sua tromba, a mascelle gonfie a più non posso, sprigionano ritmi che si fondono con diversi generi musicali.

Con Alessandro “@JahSazzah” Azzaro, dj e producer siracusano, anche lui con trascorsi di Aretuska di Roy Paci, formano i “Mezcal Project” e si avventurano in un circuito musicale territoriale facendo incetta di apprezzamenti e consensi.

L’abilità di JahSazza e i fiati di Salvo e Claudio si uniscono per dar vita a svariati ritmi musicali che vanno dalle sonorità giamaicane, al dub, alla musica reggae, a quella balcanica, fino a giri di fiati semplici o evocativi di grandi riferimenti già noti.

“La Murga del Ninos”, un inno alla musica e alla tenera innocenza dei bambini

Un armonia di suoni che desta l’interesse dei @chesudaka che accettano di collaborare con i musicisti nostrani realizzando un pezzo di straordinaria fattezza. Il tutto reso ancora più straordinario da una video clip dove la location scelta fa assumere aspetti latino americani alla nostra città.

Salvo “Paco” DiStefano «nella banda ho conosciuto Claudio Alfò, poi i Kebana, poi ancora cinque anni con gli Aretuska insieme ad Alessandro Azzaro “JahSazzah” e adesso eccoci qua. In un anno circa di “convivenza” ci siamo resi conto che la gente ci ha ben apprezzato, allora abbiamo deciso di provare a fare qualcosa di nostro. Nella nostra clip volevamo i bambini, ci siamo riusciti ed ecco la “Murga de los ninos”. La murga – ci spiega Salvo – ha origini sudamericane molto lontane, composta da suoni intensi e ritmi incalzanti, e la nostra composizione musicale – constinua Salvo – si è rivelata azzeccata al lavoro che hanno fatto i Che Sudaka.»

Claudio Alfò «Una collaborazione che ci ha spinti a pensare un progetto completamente diverso dal solito. Unire diversi generi musicali. Con il passare dei mesi e le attestazioni di stima del pubblico che ha iniziato a seguirci, abbiamo pensato bene di creare un prodotto tutto nostro, quindi incidere un brano e girare un video. È nato il singolo la “Murga de los Ninos”, grazie al quale è nata la collaborazione con i Che Sudaka, entusiasti di collaborare a questo progetto. Entusiasti dell’idea, delle musiche, hanno pensato e scritto questo bellissimo brano dedicato ai bambini. Al contempo abbiamo pure pensato di valorizzare le bellezze del nostro paese, decidendo di girare interamente il brano alla rotonda di Avola, location che si è rivelata decisiva per la bellezza del mare circostante, la forza dei colori e l’incanto della luce al tramonto».

Progetti futuri per i Mezcal Projet?

Continueremo a fare musica cosi come abbiamo fatto fino adesso e magari più avanti lavoreremo per qualcos’altro di importante. Chiude così il nostro incontro con i ragazzi di Mezcal Project ai quali non ci resta che augurare un grosso in bocca al lupo.

@antcampisi

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