di Nino Campisi
Le foto che vi mostro parlano da sole, non hanno bisogno di essere accompagnate dalle parole.
Tutt’oggi ad Avola si vive in queste condizioni, e con evidente segno che i sevizi preposti mostrano solo indifferenza.
Questa è l’abitazione di via S. Gottardo (zona Sacro Cuore) del sig. Amenta Salvatore, sposato con due bambini che vivono in una casa famiglia.
Entrate entrate vi faccio vedere cosa hanno fatto le assistenti sociali. Mi hanno mandato gli operai per costruirmi un bagno, hanno rotto il pavimento e non si sono più visti.
Di noi se ne fregano tutti, anzi quando gli chiedo qualcosa si arrabiano pure.
La persona che insieme a me si è recata in casa del sig. Salvatore Amenta ha chiesto come facessero per mangiare.
Andiamo con mia moglie a S. Giovanni nella mensa della chiesa. Non ho neanche un centesimo per comprarmi qualcosa, vorrei un pacchetto di sigarette. Mi date voi dei soldi?
La persona che stava con me gli regala 5 euro con la promessa di comprare un panino e non le sigarette. Promesso! Risponde Salvatore.
Spero che qualcono faccia le dovute riflessioni e cominci a rimboccarsi le maniche per venire incontro a questi disagi.
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Sig. Campisi purtroppo ha perfettamente ragione, dove sono stati gli operatori dei servizi sociali ??? Servizi utilizzati solo per fini clietelari, le liste per le borse di lavoro stilate in funzione delle segnalazioni. Gente che ripetutamente è stata scelta e altri invece sempre esclusi nonostante bisognosi. Io sono un candidato se sarò eletto devolverò per intero il mio gettone di presenza alla mensa dei poveri. Non è uno spot ed evito di scrivere il mio nome proprio per evitare pubblicità elettorale.
dove sono stati i servizi sociali, questo non lo so.
la tua decisione non può essere che lodevole.
ti auguro di essere eletto. Ciao
mi piacerebbe aiutare queste persone ma sto risparmiando per comprarmi il SUV…
fare campagna elettorale in questo modo…
…per conto di chi?
Solo perchè il signore aveva bisogno, non è giusto, che un candidato gli dia 5 euro, per comprarsi il voto, avrebbe fatto meglio, viste le condizioni, portargli una borsa della spesa, senza farsi fotografare e in silenzio!
Non gettate fango sui servizi sociali del Comune, che fanno un gran lavoro per gli indigenti!
Ma non è che invece lei era in visita da Amenta con un aspirante consigliere comunale???
Nessun fango agli operatori, purtroppo in questi 5 anni, l’assessore è stato inesistente, i servizi sociali sono serviti solo per fare borse lavoro. Credo che invece debbano occuparsi anche di tante altre problematiche che sono state invece completamente dimenticate. Non è vero ????
Innanzitutto in questi 5 anni di cui parla lei non vi è stato un’unico assessore; concordo comunque sul fatto che si sarebbe potuto fare di più e le critiche ci possono stare, ma consideri anche che non è un pozzo infinito, anzi.
Per quanto riguarda le “borse lavoro” sfido qualunque benestante ad accettare tali impieghi; per accettarle bisogna sentire una reale necessità. Non crede?
ps: a fronte di equivoci non sono un dipendente comunale, ma ho visto parecchia gente che “sopravvive” grazie ai quei pochi aiuti di tale ufficio. La invito ad informarsi bene e poi magari ottenere un buon risultato alle elezioni.
Le borse di lavoro giustamente servono per far sopravvivere la gente che non ha lavoro e non dovrebbero servire a personaggi politici che per ottenere come dici tu.un buon risultato politico influenzano le scelte nelle graduatorie che sono state stilate. Gente che ha avuto 2 3 borse lavoro e gente sempre esclusa. Gente che contemporaneamente era impegnata nei cantieri di lavoro e con la borsa di lavoro. Informato…….informati bene.
E’ bene che sappiate tutti, in modo da poter rendere chiaro il quadro. Il “LEI” o “LUI candicato” non centrano nulla con i 5 Euro della foto.
Il braccio che offre i soldi non appartiene a nessun candidato.
Nel momento della foto ero da solo con un mio amico.
Nessuno si è accorto che io e il mio amico eravamo dentro l’abitazione di Amenta.
La candidata a Sindaco in questione non ha notato nè Amenta nè l’abitazione perchè impegnata ad interloquire con altre persono poco distanti l’abitazione di Amenta.
Non è stato comprato nessun voto, tra l’altro credo quel signore non vada a votare e i soldi gli sono stati dati come un gesto che tantissime altre persone fanno verso altre persone disagiate.
Vi informo che già qualcuno mi ha contattato in privato per fare un’offerta al Sig Amenta.
Anzichè mettere in atto delle stupide critiche fate anche voi il gesto di offrire qualcosa a Salvatore Amenta
Ai servizi sociali che si sono sentiti imbrattati di fango, voglio dire che è stato Amenta a notiziarmi dell’insoddisfacente servizio offerto
siamo nel 2012 e ci sono ancora queste cose… è uno schifo
Meglio se portate da mangiare e non soldi, chi si prende la pensione del signore in questione???
Affidare l’assessorato ai servizi sociali a certe persone é come affidare l’ AVIS in mano a dracula, con tutto il rispetto per il ‘succhiasangue’…
La campagna elettorale la dovete fare attraverso i programmi; se siete convinti di fare politica solo criticando le scelte altrui, avete perso in partenza.
La foto dei 5euro poi è veramente di cattivogusto!
Il “siddaro” se lo volete veramente aiutare fatelo in silenzio.
Bisogno pur dare un esempio agli altri, un invito a fare lo stesso.
Antonio Inizia a farlo…in silenzio
senza la tornata elettorale nessuno in questo momento parlerebbe della situazione di Amenta e dal 21 maggio in poi non se ne parlerà più. W l’ipocrisia.
Avrei parlato lo stesso di Amenta se solo lo avessi conosciuto prima, oppure se lo avessi conosciuto dopo
In fondo partecipare ad una campagna elettorale sostenendo chicchessia ti fa scoprire fatti come questi
Solo chi fa credere chissà cosa non fa una campagna costruttiva e convincente
Bho io da estraneo ai fatti, dico che se nessuno avrebbe detto che il signor campisi era accompagnato da un canditato politico nessuno se ne sarebbe accorto, questo blog è anche visitato da persone che non conostono personalmente le persone che scrivono, quindi a mio avviso state facendo più campagna elettorale voi che il diretto interessato, o se ne parli male o se ne parli bene l’importante che se ne parli, e voi state facendo questo, state parlando male ma ne state parlando.
Per circa 20anni ho avuto contatti con i Servizi Sociali del Comune di Avola; il malfunzionamento e’ colpa delle Assistenti Sociali (circa il 70%) che se ne fregano e del Direttore dell’ Ufficio. I soldini per quell’ Ufficio, spesso e volentieri, vengono “dirottati” altrove. Ci sono le Assistenti che lo fanno per “amore” ma sono bloccate
dal capufficio.