di Nino Campisi
Mancava un quarto d’ora alle 21,00 e in piazza ero da solo. Qualcuno faceva capolino dai bar ansioso di vedere le prime luci del palco accendersi. Vicino a me si ferma il furgoncino dei manutentori del Comune, scendono Gianni e Luciano con stivali e impermeabili: aspettiamo che arrivi Re Carnevale per appiccare il tradizionale rogo.
La pioggia copiosa, imperterrita, non da un attimo di respiro. Arriva una chiamata che avverte Re Carnevale non si brucia più.
Luciano e Gianni sotto la pioggia iniziano a smontare il recinto di corde e transenne che serviva a distanziare il pubblico dal rogo.
Sono già le 21,00 e giungono notizie ufficiali che Roy Paci non arriverà. Iniziano così i lavori degli addetti al palco che sotto la pioggia si danno da fare per mettere al sicuro strumenti e altre attrezzature che avrebbero consentito al trombettista di esibirsi.
Neppure i più irriducibili hanno osato sfidare la pioggia che con grande determinazione si è presa gioco di tutti risevandoci uno scherzo per la giusta occasione.
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Qualcuno sa se il carnevale verra festegiato domenica.spero di si.dopo il lavoro fatto dai maestri carristi.
I carri non sono più in condizione di sfilare, sono stati distrutti dall’immensa pioggia caduta in queste notti. Pertanto la festa ieri sera con la premiazione dei carri e dei gruppi s’è conclusa.
Sarebbe interessante capire cosa significa “Roy Paci ha rinunciato” ; Vuol dire che ha rinunciato a serata, cachet e che quindi non tornerà in altra data?Oppure vuol dire che ha rinunciato per il maltempo di ieri e che è disponibile a tornare in altra data,in accordo con gli organizzatori? Di solito,in queste occasioni, si cerca di inserire nei contratti delle clausole che “preservano” da avvenimenti come quello di ieri. Si chiede cioè all’artista la disponibilità a spostare la propria esibizione in una data diversa a quella precedentemente fissata, qualora l’esibizione non fosse possibile a causa, per esempio, del maltempo. Sarà stato fatto?
“Comune di Avola Prov Siracusa”, profilo facebook, ha scritto che Roy Paci tornerà a Marzo in occasione di “Cinema Avola”
incredibile..prima l’assesorato comunica su facebook che, testuali parole, “the show mast go on” che la pioggia non ci ferma e bla bla belle frasi politiche …fregandosene se fuori c’è il diluvio.
Poi non fa sapere niente a nessuno e solo l’indomani pubblica che l’evento è spostato a marzo…quando gìà gli altri comunia aveva avvisato tutti che le serate venivano rinviate.
..dico io ma se qualcuno prendeva per buono il primo annuncio e andava comunque in piazza? bella presa in giro.. RISPETTO ZERO SOLO PAROLE…ridateci i soldi!
Sapevano che ieri.ci sarebbe stato maltempo potevano benissimo anticipare a lunedi.quanto lavoro sprecato.scusate ma la premiazione e’ stata fatta? Se si chi ha vinto?
Credo che nella storia del Carnevale avolese questa sia la prima volta che “la vita” del Re Burlone non finisca sul rogo, ma termini per annegamento. D’altronde il fatto che era stato costruito a testa in giù poteva essere abbastanza sintomatico.
Se non è bruciato il pupazzo di cartapesta, sicuramente sono andati in fumo, anche dal palazzo sostengono il contrario, parecchie decine di migliaia di euro che sarebbero potuti tornare utili a moltissime famiglie indigenti della città.
Ma ormai è andata ed è inutile piangere sugli Euro buttati.
il carnevale di avola, a prescindere se soldi ce ne sono o no deve essere svecchiato… magari per esempio organizzando qualche spettacolo in piazza che duri fino a tardi e no che dopo le 11 di sera, bruciato carnevale, è tutto morto…
salvuccio la tua richiesta, condivido, purtroppo non verrà mai realizzata perchè l’interesse dei 4 magna magna è sempre stato portare tutti a ballare, un tempo a fontane bianche e ora ad avola…e dintorni.
e purtroppo questa è la verità
anche se Re Carnevale non è stato bruciato, l’assessore Libro e il Sindaco sono riusciti a bruciare circa centomila euro solamente per fare propaganda elettorale il neo assessore. La sua grande inesperienza associata a un comitato
organizzatore povero di idee e incapace, nonostante le previsioni meteo annun-
ciassero con ampio anticipo le piogge di martedì, non hanno trovato alcuna solu-
zione per modificare il programma di carnevale consentendo ai carristi e agli avo
lesi, che sono comunque costretti a pagare di tasca propria tutte le idiozie degli
amministratori, di poterne beneficiare. Infine, riferendomi alla grande economia che gira con il carnevale avolese è certo che i pochi a beneficiarne sono i soliti
ambulanti forestieri che in tutte le piazze di Avola si accampano dando esempio
di un paese la cui cultura e la tradizione della manifestazione è rimasta solo nei
libri di storia. Alla faccia del risparmio, meno male che l’assessore Libro finirà il Suo mandato tra due mesi. Signori carristi, ricevuti gli spiccioli, chiedete a Libro
se e quando riceverete il saldo dei vostri premi, dubito di una risposta seria.
Ma dico io, ma siamo tutti ammattiti?
Leggo sul profilo di Avolablog su Facebook che l’Assessore Libro ha avuto la geniale trovata di posizionare il pupazzo del Carnevale dentro l’androne del Comune, per aspettare San Giuseppe e bruciarlo nel tradizionale rogo del 19 Marzo.
Ma allora ha proprio deciso di mischiare il sacro con il profano?
Ma lo sa l’Assessore allo Spettacolo che il falò di San Giuseppe fa parte della tradizione popolare e che trova le radici religiose da una sorta di ringraziamento e di preghiera al signore per la nuova annata affinchè porti buoni frutti dalla terra?
E lui che fa? Propone di affidare la sua festa fallimentare a un momento così profondo.
Spero che la sua sia solo una battuta di spirito, perchè se è davvero convinto di dare luogo a un nuovo rito propiziatorio (magari in vista delle prossime elezioni), sarebbe cosa “buona e giusta” che prima di appiccare il fuoco al falò, provvedesse a farsi collocare dentro la pancia del Re Burlone. E magari portasse con sè anche qualche altro elemento guasto.
Mahhhhh. Il cattivo gusto proprio non conosce limiti.
Come si puo unire una festa pagane con una religiosa non potevano bruciarlo domenica?ma che idee gli passano in testa all’assesore.ma sono fuori di testa?