Padre Di Rosa che, come tutti sappiamo, sin dall’inizio è stato a fianco di Mariano Ferro e del Movimento dei Forconi, ieri ha raccontato al corriere (online) come è nato il movimento.
L’idea dei Forconi fu un’intuizione. Nacque all’uscita dal cinema Odeon dove c’era stata una grande assemblea, alla presenza dell’allora ministro Saverio Romano. A quell’incontro invitammo una delegazione di pastori sardi per capire come erano riusciti a dare voce al loro disagio. Un pecoraio della provincia di Messina, Peppe Scandurra che con Mariano Ferro è l’asse del movimento, esclamò: Forconi, chiamiamoci così». Padre Giuseppe Di Rosa, prete di Avola, (cittadina cuore della rivolta dei braccianti agricoli del 2 dicembre ’68 con due morti e 48 feriti) ritenuto l’anima e l’ispiratore dei Forconi, ripercorre a ritroso la storia di un movimento nato nel maggio 2011 nelle campagne tra Ragusa e Siracusa e che sta trainando quella che viene definita da molti «la rivolta del popolo siciliano
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l’unico Stato a non sentire la cris è lo Stato Vaticano e i suoi adepti.
Non so se è vero, ma volere 1000,00 euro “d’affitto” per l’oratorio del campo vecchio da chi gestisce il torneo amatoriale non credo che faccia onore a don!!!!!!!!!!!!!
Predica bene ma razzola male.
Complimenti.
Chiediamo chiarimenti.