ANDREA SANGREGORIO SU RAI RADIO3 PER IL #FERMOSICILIA

Non abbiamo un podcast a disposizione (ascoltalo) ma la sintesi della chiacchierata di Andrea a Rai Radio3 è stata la seguente:

Andrea Sangregorio: Ho colto l’occasione innanzi tutto per scusarmi con tutti i siciliani per i disagi, purtroppo siamo stati costretti a farlo.

Rai Radio3: Scandalo per i lombardi

Andrea Sangregorio: A noi un dipendete pubblico costa circa di 300 euro e a loro costa solo 18 euro, il vero scandalo è che noi produciamo il 40% del fabbisogno di carburante italiano e questo costa migliaia di vite umane ai siciliani. Inoltre in Sicilia le nostre università formano la migliore classe dirigente e i migliori professionisti: tutti vanno a lavorare al, Nord! Ciò vuol dire che noi paghiamo le spese di formazione e loro raccolgono i frutti.

Rai Radio3: Le  richieste dei siciliani

Andrea Sangregorio: Questi sono le nostre richieste:

  1. I pregiudicati (anche in primo grado) non possono entrare in parlamento.
  2. Controllo della filiera agroalimentare,
  3. Inasprimento delle sanzioni per chi contraffa i prodotti made in Sicily, a cominciare da alcuni imprenditori siciliani.
  4. Regolamentazione delle importazioni (la globalizzazione è il primo avversario del mercato della qualità siciliano).
  5. Investimenti in infrastrutture. La nuova rete ferroviaria si ferma a Napoli e Salerno.

Commenti

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18 thoughts on “ANDREA SANGREGORIO SU RAI RADIO3 PER IL #FERMOSICILIA

  1. So già che non pubblicherete il commento in quanto dare voce anche a me sarebbe democratico, ma tu che leggi (moderatore) spero possa passarti una mano sulla coscienza. Non so quanti di voi si sono mobilitati quando hanno aumentato le tasse sulla mia busta paga (perchè quando aumentano le tasse prima vanno sulle buste paga noi in nero non possiamo fare nulla) ma ora che toccano i vs margini si parla di mobilitazione generale……..ma contro chi??? contro il tuo conterraneo che con te condivide disagi e miseria? poi proprio tu che sfrutti il mio lavoro facendomi firmare una busta paga da 1000 euro per darmene 600? oggi ke ti aumentano la benzina e i pedaggi protesti e ieri ke per pagare le fatture ke tu non fai mi licenziavano o mi aumentavano le tasse? soldi con cui io do da mangiare ai miei figli perchè io posso pure digiunare ma hai figli anke tu… perkè non blocchi roma o il politico ke hai votato e kiedi conto e ragioni a lui? io dal canto mio sono orgoglioso di essere siciliano e sarò pronto alla rivoluzione se necessario ma oggi non condivido la tua protesta e mi auguro ke anke tu abbia dei bambini ke abbiano bisogno di urgenti cure medike e ke il farmaco in ospedale non sia immediatamente reperibile e ke debba attraversare i blokki in emergenza arrivando in ritardo………mi auguro ke anke tuo figlio neonato pianga perkè non trovi in giro il suo latte e ke tu ti senta impotente ed una merda perkè non riesci a soddisfare i minimi bisogni dei tuoi bambini, stai uccidendo l’oppresso e non l’oppressore solo perkè non hai abbastanza palle da affrontare l’oppressore o devo pensare ke altri interessi ti muovano????

    • Condivido pienamente,
      e aggiungo:
      ma proprio non capite che sta “rivoluzione” è voluta proprio dai responsabili dello stato delle cose in sicilia e non solo?
      non capite ca “tutti colpevoli, nessun colpevole”?
      e se lo capite cercate di protestare contro chi ha governato la sicilia e avola e l’italia negli ultimi… dieci anni, toh!
      Ah e non c’è bisogno di andare a palermo o roma… fate un bella manifestazione al viale lido, scendendo a sinistra… vò virriri ca ci scivola a sciallina?

  2. Ho letto i commenti su fcb tutti scandalizzati, perchè i mass-media hanno dichiarato che nei posti di blocchi e di protesta ci fossero infiltrati mafiosi. Mi sembrano commenti di vera ipocrisia, perchè anche ad Avola ci sono tutti i “malicanazzi” vicino a questi ambienti, non capisco dove sta lo scandalo, è purtroppo la verità. Detto questo piena solidarietà ai nostri BRACCIANTI, per la giusta lotta. Nessuna solidarietà ai proprietari dei magazzini e ai sansali, perchè sono in parte responsabili anche loro del basso prezzo dei limoni, tantè che loro sono RICCONI e i poveri braccianti fanno la fame. Quindi tutti a protestare a favore dei braccianti e non per i proprietari dei magazzini e dei mafiosi che vorrebbero strumentalizzare la protesta per candidarsi alle prossime elezioni comunali. Passeremmo veramente dalla padella alla brace. Io sto solo con i braccianti e sono li a protestare come sempre.

    • Bravissimo ho visto volti di proprietarie di aziende agricole avolesi che erano li per sostenere i loro dipedenti…il fatto è che la gente ci crede a questa grandissima stupidaggine!Ma se gli fanno così pena questi poveri braccianti,ma perchè anzichè comprare beni di lusso ogni mese non li pagano un pò di più e lavorare non ci vanno più in camicia?

  3. Dimenticavo di plaudire al comportamento delle forze dell’ordine e in particolare al commissario della PS di Avola dott. Marcello Castello, sempre in prima linea e bravo a tenere a bada le teste calde, con grande coraggio e professionalità. Complimenti davvero e le auspico una brillante carriera perchè la merita.

  4. ma poi che cavolata è che noi formiamo i dirigenti e li mandiamo su?quelli del nord non studiano o vengono a catania o a palermo a fare l’università?!E poi con tutto rispetto ma un ragazzo che cosa ne può sapere di dinamiche di mercato…?Io vedo che in una città come questa tutti corrono a fare il garibaldi della situazione e tutti vorrebbero salire nel carroccio della politica quando poi non c’è spazio diventano rivoluzionari…E poi la rivoluzione culturale ricordatevi si fa STUDIANDO…anche chi non può andare all’università può acculturarsi!Ma siamo ancora in un paese dove la gente di 50anni litiga per un parcheggio davanti al portone e non mette il casco!

    • sulla questione dei dirigenti credo che Sangregorio abbia ragione, perché ad esempio la Fiat ha membri di vari consigli di amministrazione laureati a CT, i migliori giuristi , manager, commercialisti, ingegneri, informatici e chi più ne ha più ne metta, escono tutti dall’università di catania. Questi non trovando lavoro in sicilia emigrano, giustamente, creando e producendo al Nord. Ma le spese di formazione per questi ragazzi li hanno pagate le famiglie siciliane. Quindi la Sicilia si impoverisce per formare e il nord si arricchisce dando lavoro (sfruttando pure) a professionisti già formati.
      questo in base alle persone che conosco io.
      Ma potrei sbagliarmi.

      • Anch’io conosco gente molto preparata che ha studiato nelle università siciliane e che ora occupa posti di lavoro prestigiosi.Ma il problema è che nella nostra terra si generalizza troppo,cediamo spesso al luogo comune (e ti parla una che frequenta l’università di catania quindi dovrei a maggior ragione ampliare il suo onore!) non possiamo dire che la migliore classe dirigente l’ha formata la sicilia.Quando ci sono delle statistiche o comunque dei dati certi parliamo.

  5. io non ce l’ho con i contadini e i pescatori,cioè con coloro che si spaccano la schiena per darmi un prodotto sano come il limone o qualsivoglia cosa,se sono davvero morti di fame e rischiano di non poter dare il pane alle loro famiglie.Ce l’ho con chi specula con questa situazione,con chi vuole trainare il caretto e ottenere un vantaggio personale per potersi candidare o farsi notare nella mischia della compagine politica.Mi avete stancato i vostri valori fateveli fritti politici ed emergenti neopolitici,non vi crede più nessuno,volete solo prendervi lo stipendio a fine mese: è solo questa la verità.

  6. sono daccordo con tutti i punti elencati da Sangregorio TRANNE il quarto: “la globalizzazione” NON è la causa dei problemi economici di certi territori… piuttosto è il non aver capito cos’è fino in fondo, che è la causa dei problemi.
    E’ come quando ci si lamenta dell’invasione delle merci a basso costo dalla Cina e si “dimentica” che è stata l’Imprenditoria occidentale a delocalizzare la produzione laggiù per risparmiare sulla manodopera e quindi aumentare i margini di profitto… nsumma: chi è causa del suo male pianga sestesso.

    • Esattamente.Penso che parlare di globalizzazione in questo specifico caso è un occasione buona per iniziare a non far capire nulla alla gente che non sa.Una tipica frase ad effetto,buttata così tanto per dire qualcosa di culturale.MAH

  7. ma nessuno si preoccupa che siamo un paese con più di 30000 abitanti e abbiamo un ospedale in cui se stai male rischi di morire??????
    incredibile come in Sudan…

  8. E’ da un po che non scrivo, ma per impegni di lavoro non è stato possibile, ma come sapete siamo tutti chiusi quindi.
    A me il dispiacere piu grande è che vedo come sempre ogni volta che c’è qualcosa creata dal popolo, dai lavoratori che si spaccano la schiena, da quelli che se la spaccano di meno ma che comunque lavorano per portare il pane a casa, c’è sempre qualche politico o qualcuno che si crede tale che cerca di farsi portavoce di una rivolta che nemmeno vi pesa sulle spalle.
    Andrea io non ti conosco e qualche volta abbiamo discusso qui, ma la vogliamo smettere, si parla che vogliamo cambiare la classe politica e non penso che ci fai buona figura. Rispondi alle domande come se l’avessi iniziata tu questa cosa, siamo seri per favore, basta questo mettersi in mostra. mi affiaco a sissi in quello che dice, con tutto il rispetto ma che cavolo ne sai di dinamiche di mercato o che la siclia forma i migliori, se sei bravio e preparato dove ti laurei e laurei fai carriera perchè sei una persona chè c’è le ha ……. , ci siamo cpaiti, se no niente avrai il tuo posto di lavoro se si trova e va bene cosi di sicuro non ci sputi. Anche se mi ripeto concludo dicendo, ci sono persone che allo svincolo dormono fuori all’aperto, che da li non si muovono sapendo quello che loro stessi stanno perdendo in termini di denaro e che ha fine mese la bolletta arriva cmq e restano comunque li, siamo seri vi prego un po di rispetto per chi sa cosa veramente significhi tutto questo. Se ho offesso qulcuno mi dispiace, le mie scuse ve le faccio prima.

    • Scusate se non ho potuto rispondere prima a tutti i vostri commenti ma non ho avuto modo di guardare il blog in questi giorni.
      Non mi sento di rispondere alle vostre critiche con uguale tono, però mi dispiace vedere miei concittadini che in un momento come questo stanno a sindacare solo sul prete e non la predica.

      Poi è vero che io non ho fatto proprio tutte le notti assieme ai manifestanti, ed è anche vero che io seguo attivamente questa causa da un paio di mesi, non da sempre ma nemmeno da una sola settimana.
      Però, se vi è possibile, vedete di concentrarvi sui problemi che stiamo cercando di gridare con forza,risparmiatevi le critiche sterili, almeno per questa volta.

      In ultimo sulle richieste fatte:
      Devo dire con sincerità che quel giorno non mi immaginavo di parlare alla radio in diretta nazionale. Quel giorno, appena arrivato al presidio, mi sono trovato improvvisamente a tenere questa discussione tramite telefono. Tuttavia credo d’aver portato giuste richieste sul tavolo, però bisogna fare anche autocritica, infatti le richieste e i commenti che avete fatto voi (qui su questa pagina) sono di certo più costruttivi e degni di lode.

      Distinti Saluti a tutti gli intervenuti, anche se ancora anonimi.
      Un abbraccio.

      • Andrea qua non devi scusarti di nulla ne dare spiegazioni, come tu hai detto la tua ognuno dice la sua. I problemi sono di sicuro altri, ma non si posso rievocare quando la discussione si fa piu accesa.
        I problemi c’erano anche prima quindi la stessa domanda te la dovresti fare tu e risponderti.
        Quello che voglio dirti e che non siamo molto differenti come età e ancora anche se non lo vogliamo ammettere siamo facilmente plasmabili da chi abbiamo accanto e prendiamo come guida. Come ho di solito detto, indipendentemente dal leader politico che fa capo al partito di appartenenza, quello che serve ad avola in sicilia e alla politica nazionale, sono volti nuovi, giovani che fanno la differenza, sinceramente conto anche nelle tue qualità per vedere questo cambiamento, però questa volta ho solo visto un’occasione di visibilità, che come sappiamo è quello che sempre cercano le vecchie facce della politca da sempre.
        Un saluto
        saro

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