Le associazioni Nuova Acropoli e Pro Loco sono liete di invitarvi a riscoprire storia a cultura della città di Avola. Alla scoperta della città “Esagonale”.
Domenica 6 novembre, dalle ore 10.00 alle 13.00.
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Le associazioni Nuova Acropoli e Pro Loco sono liete di invitarvi a riscoprire storia a cultura della città di Avola. Alla scoperta della città “Esagonale”.
Domenica 6 novembre, dalle ore 10.00 alle 13.00.
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i miei complimenti alla nuova acropoli che fa una cosa utile per avola, ossia far conoscere il nostro paese ai forestieri; a fare queste cose invece dovrebbe pensarci il comune, perchè sempre noi privati ci dobbiamo smuovere, poi quando facciamo in generale qualcosa bella ad avola chi viene a rompere le scatole? il comune!!!! che per ripicca prende in gestione e rovina quel che di buono si fa ad avola (come le feste, la gestione della biblioteca e del teatro e la notte bianca)…
e non ve ne uscite con le scuse “ah sei di sinistra ah sei di destra” perchè questa è la verità, uno fa una cosa buona e per ripicca la rovinano!!!
Quella di oggi è stata una bella passeggiata per la Città.
Questa iniziativa di Nuova Acropoli ci ha dato la possibilità di conoscere meglio Avola, conoscere la storia degli avolesi che hanno costruito e vissuto il Paese.
In questi giorni mi sono trovato più volte a dire che bisogna innamorarsi della Nostra Avola per poterla valorizzare e far crescere, per farla ritornare florida e all’avanguardia come fu decine di anni fa.
Per far questo bisogna conoscere la nostra Storia, conoscere il passato per capire il presente e dove stiamo andando ma soprattutto per non ricadere negli stessi sbagli di chi ci ha preceduto.
Ringrazio i ragazzi di Nuova Acropoli e Peppino Corsico per la bella giornata e per questa preziosa opportunità.
il patrimonio artistico culturale della nostra città credo che non gode di “ampi spazi”. un centro storico deturpato per meriti di una classe politica sconsiderata che negli anni 60 si è sbizzarrita ad apportare modifiche urbanistiche di “modernizzazione”. adesso ci ritroviamo con piazze rifatte arricchite da un fantasmico “verde”, che rievocano con scarso successo il tempo che fu. un’unica testimonianza degli anni della modernizzazione è quella “straordinaria” piazza esedra, puro esemplare di obbrobbio architettonico. E’ rimasta la storia, quella che nessuno può modificare o sopprimere. su quetso possiamo comunque intraprendere un cammino tutti noi cittadini insieme a voi di “nuova acropoli” e la “pro loco”. Complimenti per l’ardua impresa